La domanda che adesso ci poniamo è la tecnologia può aiutare i brand a riconoscere pensieri ed emozioni dei consumatori per comunicare nel momento giusto?  

La risposta è si! secondo gli esperti risolve anche un problema che il marketing tradizionale non è stato in grado di affrontare: consegnare la giusta informazione alla persona giusta nel momento migliore.

Tutto questo perché l’intelligenza artificiale permetterebbe di identificare gli schemi comportamentali e prevedere il prossimo passo del Customer Journey degli utenti, in quanto è in grado di collegare le esperienze degli utenti con i loro sentimenti in uno specifico momento. Nonostante non sia in grado di dire con certezza se l’utente sia arrabbiato, felice o dell’umore giusto per effettuare un acquisto, l’intelligenza artificiale riesce a processare moltissimi dati in tempo reale per identificare il momento esatto in cui è più ricettivo al messaggio, prodotto o offerta dell’azienda. Anche gli utenti sembrano affermare gli aspetti positivi che tale tipo di intelligenza apporta, infatti da un’indagine globale di Rocket Fuel[1] “Consumer Perceptions of AI”, due consumatori su tre – e quasi l’80% dei Millennial – affermano di comprendere i vantaggi dell’intelligenza artificiale usata per proporre pubblicità e offerte personalizzate. Poiché questo tipo di marketing è basato sull’intelligenza artificiale ed è fondato su una profonda comprensione delle persone, delle loro necessità, preferenze e persino emozioni. Grazie alla machine Learning è possibile ottenere insight più granulari su cosa porti gli utenti ad agire, cliccare o effettuare un acquisto e usare la stessa tecnologia per raggiungere la persona giusta nel momento ideale. Inoltre, tutto questo può essere fatto in tempo reale, su scala e velocemente. Questa trasformazione cambierà il modo in cui marketer e agenzie pensano al loro business e sviluppano la loro strategia marketing. Per l’utente finale, invece, significa ricevere messaggi capaci di anticipare i suoi stati d’animo e comprendere i momenti in cui è più felice di rispondere. Al contempo, aziende e team marketing ottengono un maggior controllo, creano più engagement, riducono le opportunità perse e creano comunicazioni significative per i consumatori, anche se non sono telepatiche.

Detto questo, è inevitabile soffermarci su delle considerazioni attinenti le conseguenze che tale rivoluzione apporterà sulla nostra società: Alcuni credono che l’avvio ad una progressiva robotizzazione porti ad una crescente alienazione umana e profonde modificazioni. Si pensa che tutto ciò porti ad una società sempre più individualista. Quindi, tra l’altro, nell’inevitabile direzione di fenomeni via via più drammatici di solitudine, isolamento e abbandono in crescenti settori della società. Soprattutto metropolitana. Anche se ci sono peculiarità attinenti alla natura umana che rimarranno tali: come la crescita individuale della percezione intellettiva ed emotiva, le qualità delle relazioni interpersonali e ciò che determina la propria ricchezza personale, il patrimonio di esperienze coinvolgenti ed emotive. Anche se sarà inevitabile osservare delle fratture o chiusure di questi naturali processi empatici ed emozionali.

Tutto ciò apporterà inoltre una castrazione ‘’dell’intelligenza comunitaria’’ come afferma A. A. Solis in “La pecera” (7), “la castrazione dell’intelligenza comunitaria, che poi determina l’ annichilazione dell’intelligenza personale per mancanza di dialettica, è il compito fondamentale del potere racchiuso nel Sistema” quindi saremo sempre più estranei alla nostra natura essenzialmente collettiva, non potremmo più svilupparci non solo come ‘persona’, ma soprattutto più a fondo, in quanto ‘SOGGETTI per sé’. Sembrerebbe così, che i meccanismi di robotizzazione, i quali tendono logicamente a ridurci via, via le capacità più elementari di empatia e sensibilità naturale, originaria. Come si verifica in modo sempre più evidente e drammatico nelle solitudini della vecchiaia. Ci troveremo sempre più inscatolati e isolati in ‘case’ chiuse della nostra civiltà razionale?


[1] società proprietaria di una piattaforma di marketing predittivo basato sull’intelligenza artificiale